Claudio Conti
ASSESSORE alla PUBBLICA ISTRUZIONE del COMUNE di BAGNACAVALLO
Il nuovo anno scolastico si apre in un quadro di riferimento legislativo che prefigura un mutamento radicale del nostro sistema formativo. Elemento centrale del nuovo assetto è destinata ad essere l'istituzione scolastica autonoma, dotata, oltre che della personalità giuridica e di risorse finanziarie, di una propria sfera di programmazione e di interventi nel campo organizzativo e didattico, pur nel rispetto degli obiettivi del sistema nazionale d'istruzione e degli standards di livello nazionali.
La legge 59 (29 aprile 1997), definisce altresì un complesso processo di mutamento istituzionale che riguarda tutti i più rilevanti profili organizzativi dell'istruzione pubblica, compresi gli organismi collegiali, la funzione dirigenziale nelle future istituzioni autonome, i compiti di Regione ed Enti Locali ed il conseguente riordino dello stesso Ministero della Pubblica Istruzione, sia nelle sue istanze centrali, sia nelle proprie articolazioni decentrate.
Sono in via di definizione importanti testi normativi, che attribuiscono nuove funzioni e compiti a Regioni, Provincie, Comuni; tra questi ultimi, vi è il regolamento sul "dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e organici funzionali di istituti" sul quale si sta esercitando, nel nostro territorio, l'iniziativa di Provveditorato, dirigenze scolastiche, Provincia, Comuni, organizzazioni sindacali.
La determinazione della "dimensione ottimale" degli istituti scolastici pone delicati problemi, evidenziati anche in un documento dei nove comuni del nostro distretto; ma questa azione è essenziale per consentire il perseguimento delle finalità dell'autonomia scolastica, individuate dal legislatore come la vera chiave di volta delle riforme.
È però necessaria un'adeguata capacità di interazione delle istituzioni scolastiche con le organizzazioni delle società che agiscono nel territorio, ed in particolare con gli Enti Locali. In tale ambito il Distretto Scolastico può svolgere un preciso ruolo di stimolo e di coordinamento. Un ruolo non nuovo per il nostro Distretto in quanto da alcuni anni sta coordinando i progetti sul Diritto allo Studio, sull'alfabetizzazione dei cittadini stranieri, sul dimensionamento delle istituzioni scolastiche. È questo il risultato di un rapporto di fiducia e di collaborazione tra il Distretto Scolastico ed i Comuni del territorio lughese per varare interventi che aiutino la qualificazione delle nostre scuole in sincronia con tutte le opportunità formative territoriali.
C'è bisogno di questo intreccio tra scuola ed extrascuola per far crescere il livello civile, culturale, democratico di bambini, giovani, adulti, all'interno di un percorso di educazione permanente.
Un grazie al Distretto per questo percorso di raccordo ed un augurio di buon lavoro.