Punto fondamentale in questo campo è il superamento della divisione fra orientamento scolastico di competenza del Distretto e orientamento professionale di competenza dell'Amministrazione Provinciale per riaffermare una visione unitaria dell'orientamento stesso e una gestione comune tra Distretto e Provincia. È ancora molto diffuso il concetto erroneo di orientamento inteso come il fornire indicazioni sugli sbocchi occupazionali e sulle attitudini intese come naturali ed oggettive predisposizioni.
Indichiamo invece come impegno importante operare perchè la scuola e la società, per quanto possibile, facciano propria la visione dell'orientamento come autorientamento cioè, come afferma il documento di Bratislava dell'UNESCO "porre un individuo in grado di prendere coscienza di sè e di progredire per l'adeguamento dei suoi studi e della sua professione alle mutevoli esigenze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona".
Si ritiene che l'attività del Distretto debba esplicarsi sul duplice versante informativo e formativo.
Il Distretto si propone di proseguire la sua azione informativa, già positivamente sperimentata negli anni precedenti.
» Verranno stampati e diffusi opuscoli aggiornati, contenenti una panoramica dettagliata delle Scuole Medie Superiori presenti nel territorio. Nella "guida" le scuole Medie Superiori si presenteranno indicando:
L'ambito più importante e qualificante in cui va collocato l'orientamento è quello formativo.
La scuola nella sua azione educativa deve rivelarsi orientativa, cioè deve proporsi di mettere i ragazzi in grado di operare scelte adeguate alle proprie attitudini e ai propri interessi, basate su una verificata conoscenza di sè. L'acquisizione e lo sviluppo di capacità decisionali, messi in atto con equilibrio e flessibilità, sono molto importanti anche allo scopo di prevenire il disagio giovanile nel passaggio da un ordine di scuole ad un altro. In questa ottica si inquadra il progetto di formazione e sensibilizzazione di operatori scolastici per attività di orientamento, promosso in questi ultimi anni dall'Amministrazione Provinciale in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Ravenna, il Distretto Scolastico n. 39 ed i Comuni del comprensorio (vedere programmi annuali del Distretto Scolastico degli ultimi anni), che è sfociato in diffuse sperimentazioni di percorsi orientativi
nelle scuole sia medie che superiori del territorio distrettuale.
Nel corso dell'anno scolastico 1997/98 è proseguita nelle scuole medie di 1º grado e nel biennio della scuola media di 2º grado la sperimentazione dei percorsi orientativi "Il piacere di scegliere" e "Transizione alla scuola secondaria superiore" , nei quali sono state introdotte variazioni e aggiornamenti di strumenti , suggeriti dalle riflessioni sulle precedenti esperienze.
Nelle scuole medie di 2ª grado sono stati inoltre utilizzati pacchetti didattici per l'orientamento degli alunni frequentanti le classi terminali , pacchetti presentati nell'anno scolastico 1994/95 nel corso di formazione "Progetto Euroform" (vedi programma annuale Distretto Scolastico nº 39 1995/96).
Nell'attuazione dei progetti di orientamento, in particolare nel "Il piacere di scegliere", le scuole si sono avvalse, come negli anni precedenti, anche di operatori messi a disposizione dalla Provincia.
Nell'ambito delle iniziative con i genitori delle classi terze medie, l'Amministrazione Provinciale, in via sperimentale per il 1997/98, ha inoltre messo a disposizione di due scuole medie del distretto un esperto per realizzare, in ciascuna di esse, un corso riservato ad un gruppo ristretto di genitori, fortemente motivati sul tema orientamento, che hanno in tal modo avuto la possibilità di lavorare parallelamente con i propri figli. La sperimentazione, avviata presso le Scuole medie "Baracca" di Lugo ed "Emaldi" di Fusignano, ha riscosso da parte dei genitori ampi consensi. Gli incontri, tenutisi nei mesi di novembre e dicembre, sono stati coordinati dalla Dott.ssa Giovanna Tabanelli, operatrice di orientamento del C.F.P. "Sacro Cuore", ed hanno visto la presenza di rappresentanti degli Informagiovani, Sindacati, Associazioni di categoria ed una numerosa partecipazione di genitori.
Si allega uno schema del progetto attivato:
|   | PROGETTO DI ORIENTAMENTO PER GENITORI DI STUDENTI DI TERZA MEDIA | |
|   | OBIETTIVO: AIUTARE I GENITORI A "SOSTENERE" I FIGLI NEL MOMENTO DELLA SCELTA POST-OBBLIGO | |
|   | INCONTRO CON TUTTI I GENITORI (2ORE) | |
|   | INFORMAZIONE: | |
|   | DESTINATARI: tutti i genitori interessati | |
|   | MODALITÀ: tavola rotonda (rappresentanti Informagiovani, Sindacati, Associazioni di categoria) | |
|   | ORGANIZZAZIONE DELL'INCONTRO E CONTENUTI: | |
|   | 1. | presentazione dell'incontro e presentazione degli esperti (operatore di orientamento) |
|   | 2. | informazioni sui percorsi formativi post-obbligo (rappresentante Informagiovani) |
|   | 3. | informazioni sul Mercato del Lavoro (esp. Sindacato, rappresentante Associazioni) |
|   | 4. | dibattito sui temi trattati |
|   | 5. | conclusione: offrire riferimenti ed indicazioni ai genitori e presentare un percorso di riflessione più completo al quale occorre iscriversi. |
|   | MODULO DI ORIENTAMENTO PER 15 GENITORI | |
|   | (ATTIVITÀ GUIDATE DA UNA OPERATRIC DI ORIENTAMENTO E DA UNA PSICOLOGA) | |
|   | PRIMO INCONTRO, ore 2 Video "LA FATICA DI CRESCERE": considerazioni e discussione di gruppo, con l'uso di griglia predisposta, sull'adolescenza. Focalizzare il problema della scelta, i timori dei genitori e le possibili strategie di fronteggiamento (sussidio "FANTASMI IMPRIGIONATI"). | |
|   | SECONDO INCONTRO, ore 2 Video "IL PROCESSO DI SCELTA SCOLASTICO-PROFESSIONALE" e discussione sul percorso decisionale. Prefigurare eventuali difficoltà future e le possibili strategie di fronteggiamento (sussidio "IL GIORNALE DEI GENITORI"). |
Si ricorda che tutti gli strumenti (giochi didattici ecc.), nuovi e vecchi, proposti nei percorsi di lavoro sono reperibili presso:
Distretto Scolastico nº 39 Viale Taroni,4 - Lugo tel.-fax 0545/23226
Nell'anno scolastico 1997/98 il Distretto Scolastico ha collaborato alla realizzazione dell'iniziativa "Progetto continuità anno scolastico 97/98", promossa dal Provveditorato agli Studi di Ravenna. Tale iniziativa, attivata accogliendo anche le indicazioni emerse nel corso di aggiornamento "Orientamento, Disagi, Transizione" conclusosi nel dicembre 1996, è stata presentata in un incontro nell'aprile 1997 ed ha visto la sua realizzazione nel mese di settembre dello stesso anno.
Successivamente il Provveditorato agli Studi di Ravenna, recependo le proposte scaturite al termine del corso e le indicazioni espresse dai Dirigenti Scolastici delle scuole del Distretto di Lugo, ha organizzato, in collaborazione con il Distretto Scolastico, due incontri finalizzati ad un confronto ed a una collaborazione sempre più stretta fra i due gradi di scuola secondaria.
In tali incontri, tenutisi lunedì 24 novembre e 1 dicembre 1997, i docenti referenti per l'Orientamento della Scuola Superiore hanno fornito ai docenti coordinatori delle classi terze medie e a tutti gli insegnanti interessati alle problematiche dell'orientamento scolastico e professionale informazioni relative a:
Il Distretto, fornendo i dati necessari ed i collegamenti con le varie scuole del territorio, ha dato inoltre il suo appoggio alla ricerca sociologica sul tema "Giovani, scelta formativa e lavoro nel comprensorio lughese. Rappresentazioni sociali e differenze di genere tra tendenze culturali globalizzanti ed opportunità economiche locali", promossa dalla Consulta Pari Opportunità del Comune di Lugo in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Ravenna e con le organizzazioni economiche e sindacali.
L'esito di tale ricerca verrà presentato pubblicamente in un incontro che si terrà all'inizio dell'anno scolastico 1998/99.
» Considerato che sono presenti e radicati percorsi orientativi sia nelle scuole medie di 1° grado sia nelle scuole di 2° grado del distretto, la commissione orientamento ritiene importante consolidare e mantenere vive le esperienze orientative così largamente diffuse nel territorio. A tale proposito si ritiene indispensabile, anche per il prossimo anno scolastico, continuare ad avvalersi di esperti, messi a disposizione dall'Amministrazione Provinciale, per interventi nelle classi a supporto delle sperimentazioni di percorsi orientativi, come avviene già da alcuni anni.
» Visto l'esito positivo delle sperimentazioni di percorsi orientativi rivolti anche ai genitori di studenti di terza media, sperimentazioni più volte sollecitate e promosse dal nostro Distretto, per l'anno scolastico 1998/99 verrà attuato un progetto, nato dalla collaborazione interistituzionale tra Amministrazione Provinciale, Provveditorato agli Studi, Distretti Scolastici, denominato "Progetto genitori incontro".
Si allega il progetto
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"GENITORI INCONTRO" "GENITORI INCONTRO" è un progetto nato dalla collaborazione fra il Provveditorato agli studi, la Provincia, i distretti scolastici di Ravenna, Lugo, Faenza e tre Centri per la Formazione Professionale (Consorzio per la Formazione Professionale sede di Faenza, Engim di Ravenna, Sacro Cuore di Lugo), che, unendo idee, competenze e risorse finanziarie intendono avviare, per la prima volta, un percorso strutturato di orientamento rivolto a tutte le famiglie degli studenti e delle studentesse frequentanti la terza media. Le attività di orientamento, come qualsiasi intervento educativo, richiedono la partecipazione attiva di coloro che sono direttamente interessati all'assunzione delle decisioni: gli studenti e le studentesse e le loro famiglie. La presente attività ha lo scopo di supportare i genitori affinchè possano divenire soggetti attivi nell'aiuto alla scelta del percorso formativo successivo alla terza media.
IL MERCATO DEL LAVORO
Contemporaneamente è cresciuta la richiesta di aiuto da parte dei genitori, che vorrebbero svolgere la loro funzione orientativa nel modo più positivo possibile, per riuscire a sostenere adeguatamente i figli e le figlie in un momento così importante quale quello della scelta. Il progetto "GENITORI INCONTRO" è rivolto alle famiglie degli alunni e delle alunne frequentanti la terza media e ha l'obiettivo di aiutarle a sviluppare competenze per sostenere i figli/e nei momenti critici della loro esperienza scolastica, quali la scelta post-obbligo e il passaggio alla scuola secondaria superiore o ad altri percorsi formativi. L'intento è quello di cercare di produrre un miglioramento nella relazione fra genitori e figli in modo che questi ultimi possano ricevere un adeguato sostegno emotivo in un momento evolutivo importante, quale è la transizione fra i cicli di studio o la scelta dell'attività professionale. Per intervenire con modalità efficaci nell'ambito della relazione genitori figli è opportuno utilizzare strategie che, diversamente dalle iniziative di tipo tradizionale (conferenze) stimolino l'assunzione di un ruolo attivo da parte dei genitori, non limitandosi a fornire informazioni relegando il genitore ad ruolo puramente passivo. Il percorso con il gruppo di genitori si articolerà in due incontri della durata di due ore ciascuno caratterizzati da diversi obiettivi. Primo incontro: modulo orientativo sull'adolescenza Obiettivi: aiutare i genitori a comprendere i diversi compiti di sviluppo che caratterizzano l'adolescenza e a ricostruire le principali caratteristiche della relazione interpersonale genitore-figlio così da favorire il progressivo avvicinamento dei due elementi della relazione stessa. Contenuti: proiezione di video e successiva analisi di gruppo. Invitare e sostenere i genitori nell'esplicitare i loro vissuti negativi (paure, fantasie) e positivi nei confronti di questo momento critico di scelta o di inserimento, condividerli insieme al gruppo per confrontarsi e notare eventuali somiglianze o differenze elaborando poi insieme strategie per controllare meglio le proprie paure. Metodi: visione di un video, discussione di gruppo. Periodo: ottobre 1998. Docente: operatore di orientamento dei CFP. Utenti: gruppi di 15/20 persone. Durata: 2 ore. Secondo incontro: considerazioni e discussioni sul percorso decisionale Obiettivi: illustrare le caratteristiche del processo decisionale accompagnando il genitore attraverso i diversi processi che portano alla scelta. Contribuire inoltre a sviluppare nei genitori competenze di analisi delle problematiche che si possono trovare ad affrontare, in modo da metterli in condizione di elaborare le strategie più efficaci per poterle superare. Contenuti: le eventuali difficoltà future, discussione sul percorso decisionale; le possibili strategie di fronteggiamento. Metodi: visione di un video, discussione di gruppo. Periodo: ottobre 1998. Docente: operatore di orientamento dei CFP. Utenti: gruppi di 15/20 persone. Durata: 2 ore.
COLLOQUI INDIVIDUALI DI SOSTEGNO ALLA SCELTA |
» Nell'ambito del "Progetto continuità anno scolastico 98/99", il Distretto darà tutto il suo appoggio alla realizzazione del corso di aggiornamento "La centralità del metodo di studio nella strategia della continuità", promosso dal Provveditorato agli Studi di Ravenna. Tale corso, rivolto ai docenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado (biennio) della provincia, rappresenta un importante momento di riflessione, tenuto conto dell'approvazione del disegno di legge sul prolungamento dell'obbligo scolastico fino a 16 anni e delle indicazioni emerse dal Documento di lavoro sulle conoscenze fondamentali della formazione di base.
Si allega il calendario delle riunioni:
|   | Provveditorato agli Studi di Ravenna PROGETTO CONTINUITÀ A.S. 1998/99 P.P.A. 1998 calendario delle riunioni settembre-novembre |
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Viste le modalità di lavoro previste, il Provveditorato auspica che i docenti partecipanti al corso di aggiornamento appartengano al medesimo consiglio di classe e rappresentino le seguenti discipline ed aree disciplinari:
Scuola Secondaria di 1º gradoLe adesioni dei docenti interessati devono pervenire, tramite la scuola di appartenenza, all'Ufficio Prevenzione e recupero della dispersione scolastica entro il 31 luglio 1998.
» La commissione ritiene che un'attenzione particolare debba essere riservata ai disabili, che necessitano, nell'ambito dell'orientamento, di percorsi formativi specifici in modo tale da operare scelte volte a favorire la realizzazione del singolo. A tale proposito si ritengono molto importanti i corsi di orientamento per disabili promossi da un Comitato di progetto che vede al suo interno rappresentanti delle Scuole Medie, dell'Azienda USL (servizio materno-infantile, servizi sociali), ANFFAS, del Servizio integrato per l'inserimento lavorativo (SIL), CFP di Villa San Martino. Per quanto il progetto nel suo specifico vedi il programma della Commissione Nº 2 che si occupa dei disabili.
Il Consorzio Provinciale per la Formazione Professionale con le attuali sedi nei Comuni di Ravenna, Faenza, Lugo, Fusignano, suggerisce iniziative rivolte a tutti i cittadini che hanno assolto l'obbligo scolastico o ne sono stati prosciolti e possono conoscere ciascun settore produttivo sia che si tratti di lavoro subordinato, di lavoro autonomo, di prestazioni professionali o di lavoro associativo.
Tra gli scopi del Consorzio quello di:
Per gli studenti che terminano le scuole medie superiori e che non avviano il percorso universitario vi è l'opportunità di frequentare corsi post-diploma, cioè corsi di 600/900 ore finanziati dalla Provincia o dalla Comunità Europea.
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Consorzio Provinciale Formazione Professionale
via F.lli Bedeschi, 9
BAGNACAVALLO
Dall'iniziativa "Progetto per l'elaborazione di una strategia territoriale di orientamento e la formazione di operatori attivi in una logica di rete", promossa nell'anno scolastico 1995/96 dall'Amministrazione Provinciale d'intesa con il Provveditorato agli Studi di Ravenna, i Distretti Scolastici, i Comuni della Provincia, Azienda USL, Agenzia per l'impiego per l'Emilia Romagna e gli Uffici del lavoro e dal conseguente progetto di formazione per docenti di scuola Secondaria di 1° e 2° grado e per operatori dei CFP della provincia di Ravenna, realizzato nell'anno scolastico 1996/97,è scaturito il progetto"SIO". Tale progetto, nato in concomitanza della riforma degli uffici di collocamento, ha l'obiettivo di fornire a tutti coloro che sono in cerca di un'occupazione un supporto orientativo alla costruzione attiva e allo sviluppo di un proprio percorso formativo professionale.
Ad oggi il "SIO" è attivo solo sul territorio di Ravenna, ma a partire da gennaio '99 sarà presente anche sul territorio di Lugo.
Nell'ambito della continua collaborazione con l'Amministrazione Provinciale, il Distretto Scolastico darà tutto il suo appoggio alla realizzazione di eventuali iniziative che possano permettere un raccordo tra il mondo della scuola ed il "SIO".
| SERVIZO INTEGRATO DI ORIENTAMENTO | ||
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Per documentarsi:
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Per chiarirsi le idee:
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Per candidarsi ad un lavoro Offre l'opportunità alle persone che cercano un impiego di:
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Il SIO organizza anche percorsi di gruppo per:
Nell'ambito dell'orientamento , soprattutto nella fase sempre più critica di ingresso nel mercato del lavoro, il Distretto ritiene importante ricordare la presenza, in quasi tutti i Comuni del comprensorio, della rete Stepra dei centri Informagiovani.
Questi centri sono presenti nei seguenti Comuni:
Alfonsine Piazza della Resistenza, 2 - Tel. 0544-81329
Bagnacavallo Via Mazzini, 3 - Tel. 0545-64061
Conselice Via Garibaldi, 14 - Tel. 0545-85355
Cotignola c/o Biblioteca Corso Sforza, 24 - Tel. 0545-41282
Fusignano Corso Emaldi, 118 - Tel. 0545-53253
Lugo c/o Biblioteca Trisi, Piazza Trisi, 1 - Tel. 0545-30609
Massa Lombarda Via Vittorio Veneto, 56 - Tel. 0545-83534
I volumi "Sussidi Orientativi" e il percorso di orientamento "Agenzia investigativa casi disperati", realizzati da AKIROPITA s.a.s. via dei Gombruti, 16 - Bologna, sono stati resi disponibili dall'Amministrazione Provinciale di Ravenna.
| dispense: | 11c | Cosa c'è dietro l'angolo | |
| 13a | Opportunità formative dopo il diploma | ||
| 17a | Il lavoro|||
| 18a | La ricerca del lavoro | ||
| videocassette: | 1 - | Momenti di scelta | |
| 2 - | AAA... Informazioni cercasi | ||
| 3 - | Scusi... disturbo? |
"Un gufo impiccione", percorso orientativo per la scelta post-obbligo.
"Un gufo impiccione" è un set di strumenti di lavoro per l'orientamento realizzati da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli Studi di Bologna.
I presupposti teorici che stanno alla base di questo percorso sono gli stessi che ispirarono i progetti orientativi promossi dal Distretto.
Esso è composto da:
a. un audiovisivo, finalizzato a catturare l'attenzione degli studenti e a stimolarli a riflettere sul problema della scelta post-obbligo. L'audiovisivo costituisce, quindi, la parte introduttiva di una attività orientativa che gli insegnanti possono gestire in classe. Anche se la principale funzione dello strumento consiste nel creare un clima favorevole e motivato per lavorare sul processo decisionale, nel video tuttavia sono contenuti sia alcuni messaggi significativi sui percorsi formativi e sulla realtà del mondo del lavoro, sia le operazioni ritenute fondanti un percorso orientativo (rappresentate nella metafora del viaggio dai diversi "vagoni" che vengono attaccati alla locomotiva).
b. una serie di schede di lavoro, finalizzate a supportare l'attività orientativa rivolta agli studenti di terza media. Le schede sono di due tipi:
- alcune forniscono informazioni su argomenti specifici o contengono materiali di documentazione e possono essere utilizzate prevalentemente dagli insegnanti in preparazione del lavoro in classe;
- altre rappresentano dei sussidi didattici per la realizzazione delle attività orientative in classe e contengono al loro interno alcune note per gli insegnanti.
Il percorso orientativo "Un gufo impiccione" è stato distribuito gratuitamente alle scuole medie, grazie all'interessamento del Distretto Scolastico di Lugo, dalla Camera di Commercio di Ravenna, viale Farini 14 - 48100 Ravenna (te. 0544/212682, fax 0544/481500).