Giulio Galletti
PRESIDENTE DEL DISTRETTO SCOLASTICO
Mentre eravamo intenti a predisporre questo programma annuale 1998/99, giungeva la tragica notizia dell'assassinio di Don Leo Commissari in Brasile, dove da molti anni operava in una grossa parrocchia a Saõ Bernardo.
Don Leo era uno degli animatori del Progetto Lugo-Saõ Bernardo, che ha portato alla costruzione del Centro Comunitario per i Giovani, in Brasile, con il coinvolgimento dell'intera comunità del territorio lughese ed in particolare del mondo scolastico.
È morto lasciando una luminosa testimonianza di vera solidarietà umana. Personalmente avevo avuto la fortuna di conoscerlo da studente liceale, quando ero impegnato in Gioventù Studentesca, gruppo che lui seguiva: è stato un incontro molto importante per la mia crescita personale e sociale. E il dolore per la sua scomparsa è ancora più acuto. A lui sono dedicate alcune pagine all'interno.
Continuerà quindi, anche con maggior determinazione, l'impegno del Distretto Scolastico nel progetto di solidarietà LUGO-SAÕ BERNARDO, affiancato da momenti culturali come i corsi di formazione sull'educazione alla mondialità e i percorsi didattici-educativi da questi generati.
Queste sono iniziative che da anni continuano ad essere proposte ed hanno reso questo Distretto Scolastico un punto di riferimento per il mondo scolastico territoriale assieme ad altre, ormai consolidate, come i corsi di alfabetizzazione per stranieri adulti, quest'anno in grande espansione (ben 4 corsi realizzati!) e le varie iniziative riguardanti l'orientamento, l'educazione ambientale, l'educazione alla salute, l'educazione motoria, l'integrazione disabili.
Vorrei comunque sottolineare alcune iniziative, in parte nuove, nate dalla progettualità di questo Distretto Scolastico:
Questo programma annuale ribadisce ancora una volta in tutte le iniziative, nelle linee di indirizzo, nei progetti e nelle riflessioni proposte, la finalità del Distretto Scolastico di realizzare "una simbiosi fra sistema formativo e territorio" e il suo modo di proporsi e di operare, instaurando saldi legami fra la scuola e le altre istituzioni operanti nel territorio, attivando tutte le energie possibili per favorire la crescita culturale e sociale della comunità.
Questo consiglio sta operando in anni che prospettano profondi cambiamenti nell'organizzazione scolastica come l'autonomia e il riordino dei cicli scolastici: esso intende dare un contributo favorendo la discussione, il confronto, la propositività. Attualmente è impegnato nella questione del dimensionamento delle istituzioni scolastiche assieme a Comuni, Provincia e Provveditorato e darà il suo contributo di coordinamento, di dati e di pareri per la definizione di un piano di riorganizzazione della rete scolastica, con inevitabili accorpamenti, che dovranno però tener conto della centralità dello studente nell'universo scuola.